Autismo: linee guida per il trattamento

 21 aprile 2022 | Articoli scientifici
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Negli ultimi anni, si sono ampliate e sviluppate numerose terapie e tecniche di intervento attraverso le quali lavorare su capacità e abilità del bambino/a o ragazzo/a con autismo.
Tra queste l´Istituto Superiore di Sanità ha individuato quelle che si sono dimostrate essere di maggiore efficacia nell´autismo. (Linee Guida 21)

Obiettivo primario del trattamento delle persone con Disturbo dello Spettro Autistico
è il miglioramento della qualità di vita
dell´individuo e della famiglia.

In che modo?

Il trattamento deve mirare a ridurre gli ostacoli che s´interpongono tra la persona e
l´ambiente
, implementando autonomie e competenze, e riducendo i comportamenti disfunzionali
al fine di ottenere una buona qualità di vita, nel rispetto dell´individuo e delle sue caratteristiche.

Quali sono i trattamenti riconosciuti come scientificamente validi?

I diversi approcci comportamentali riconosciuti sono classificabili in cinque categorie complementari:

Early Intensive Behavioral Intervention (EIBI)
Approcci che mirano alla riabilitazione di diverse abilità (livello cognitivo, linguaggio, abilita sensomotorie e competenze adattive) attraverso programmi intensivi di lunga durata.
In questa categoria rientrano gli approcci di apprendimento strutturati come l´Applied Behavior Analysis (ABA) e l´Early Start Denver Model (ESDM).
Gli approcci EIBI sono generalmente rivolti a bambini in età prescolare.

Treatment and Education of Autistic and related communication Handicapped Children (TEACCH)

Il metodo TEACCH si rivolge a una più ampia fascia d´età e ha come fine lo sviluppo del maggior grado possibile di autonomia nella vita personale, sociale e lavorativa, attraverso strategie educative che potenzino le capacità della persona con disturbi dello spettro dell´autismo - ASD.

Interventi rivolti a specifiche abilità-target, come, ad esempio, il linguaggio (Picture Exchange Communication System, PECS), le abilità sociali (Social Skill Training) o le autonomie personali (Training in living skills and autonomy).
I destinatari di questi interventi sono bambini, adolescenti o adulti con specifiche necessità di supporto in determinate aree.

Terapia cognitivo-comportamentale
Rappresenta la metodologia d´intervento target su aspetti in comorbidità come ansia e aggressività. Tale terapia si rivolge a bambini, adolescenti e adulti.
Interventi mediati dai genitori rivolti principalmente a bambini in età prescolare.

Come scegliere l´intervento giusto?

l´Istituto Superiore di Sanità raccomanda che:
“In generale l´intervento proposto è strettamente individuale e dipende dalla valutazione di tutti gli aspetti evidenziati durante la fase di diagnosi.
La definizione del profilo individuale è di estremo aiuto a rendere il percorso abilitativo il più efficace possibile in relazione alle principali difficoltà cognitive, emozionali e comportamentali riscontrate, ma anche in relazione ai possibili punti di forza del bambino. Il programma di intervento generalmente comprende vari moduli e viene monitorato e aggiornato periodicamente”.

Per questo motivo, in seguito a una diagnosi di autismo, è necessario valutare con un clinico esperto la scelta del trattamento e le modalità di intervento, eventualmente insieme ad altre figure specialistiche da coinvolgere nel percorso abilitativo.

Se hai bisogno di un appuntamento contatta il centro al numero 079 270753

Autore(i)

Dott.ssa Dalila Masia
Dott.ssa Dalila Masia
TERAPISTA IN RIABILITAZIONE PSICHIATRICA

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