PRP: la rigenerazione arriva dalle tue cellule | Il Blog di Medìs | Medìs Centro Clinico

PRP: la rigenerazione arriva dalle tue cellule

 18 ottobre 2021 | Articoli scientifici
Facebook Twitter LinkedIn Posta elettronica WhatsApp Telegram

PRP: la rigenerazione arriva dalle tue cellule

Traumi, patologie croniche e invecchiamento hanno spesso, come conseguenza, la degenerazione dei tessuti, con relative problematiche dolorose e, quando interessano l´apparato osteoarticolare, anche di riduzione del movimento.

Ma è possibile rallentare, ridurre e addirittura invertire questo processo, rigenerando i tessuti danneggiati?

L´obiettivo della Medicina Rigenerativa è proprio quello di riparare i tessuti danneggiati attraverso la rigenerazione delle cellule del tessuto stesso. Per questo, attraverso particolari metodiche, vengono individuate e attivate specifiche tipologie di cellule, dette multipotenti, capaci di innescare i naturali processi di guarigione dei tessuti lesionati. La rigenerazione, pertanto, arriva dalle stesse cellule della persona che effettua il trattamento, che è definito per questo motivo di tipo “autologo”.

In particolare, la metodica con PRP – Plasma Ricco di Piastrine è tra le più utilizzate in campo ortopedico, in chirurgia maxillo-facciale e in chirurgia estetica per agevolare la rigenerazione tissutale e contribuire alla risoluzione di diverse problematiche.

PRP: cos´è?

PRP – Plasma Ricco di Piastrine è un prodotto derivato dal sangue venoso, opportunamente trattato, che si caratterizza per avere un´alta concentrazione di piastrine e di fattori di crescita, quelle proteine in grado di stimolare la produzione e la maturazione cellulare, e che favoriscono una più rapida rigenerazione dei tessuti.

PRP: quando e per cosa è indicato il trattamento?

Sono diversi gli ambiti della medicina in cui viene utilizzato il PRP, in particolare:

Ortopedia nel caso di:

  • artrosi;

  • tendinopatie (gomito del tennista e del golfista);
  • lesioni dei legamenti;
  • traumi muscolari;

  • patologie degenerative di tipo osteoarticolare.

Chirurgia maxillo-facciale nel caso di:

  • lesioni e riduzione del tessuto osseo sull´articolazione temporo-mandibolare.

Chirurgia estetica per il trattamento e la risoluzione di:

  • ulcere;
  • cicatrici patologiche;

  • diradamento e caduta dei capelli da Alopecia androgenetica.

Per le sue capacità rigenerative, il PRP si è dimostrato inoltre un ottimo trattamento per il ringiovanimento cutaneo, esercitando un´apprezzabile attenuazione delle rughe e rendendo la pelle più luminosa, tonica ed elastica.

PRP: come si effettua il trattamento?

PRP: come si effettua il trattamento?

È una metodica mini-invasiva che prevede due fasi:

  1. la procedura ha inizio con un prelievo di sangue venoso. Il campione ematico viene poi sottoposto a centrifugazione per ottenere la separazione di globuli rossi e di plasma ricco di piastrine, il PRP;
  2. la seconda fase riguarda l´applicazione del PRP all´interno dell´articolazione o del tendine da trattare, attraverso un´infiltrazione, generalmente eseguita sotto guida ecografica, così da raggiungere con estrema precisione e sicurezza il tessuto lesionato. Per quanto riguarda l´ambito della chirurgia estetica, il PRP viene invece iniettato sottocute nella sede interessata.

La preparazione e l'utilizzo del PRP è disciplinato dalla legge. La struttura sanitaria deve possedere l'autorizzazione all'utilizzo di emoderivati, essere accreditata dalla Regione di appartenenza ed essere convenzionata con l'AOU locale; è inoltre sottoposta a verifiche periodiche, mediante controllo di qualità e di sterilità da parte della Struttura Trasfusionale competente.
Il nostro Centro è autorizzato per il prelievo, centrifugazione e infiltrazione del PRP, per questo le due fasi del trattamento avvengono contestualmente nella stessa seduta.

PRP: quali tempistiche?

La procedura complessiva, compresa del prelievo del sangue, dura circa 20 - 40 minuti, a seconda della sede da trattare. Il protocollo terapeutico prevede tre infiltrazioni a distanza di due o tre settimane, ed è necessario effettuare il prelievo del campione di sangue per ogni singola seduta di infiltrazione.

PRP: quali benefici?

L'infiltrazione di PRP permette risultati graduali per via dei meccanismi di rigenerazione che necessitano di alcune settimane per raggiungere la loro massima espressione ed efficacia.

Attivando i processi di riparazione dei tessuti, il PRP aiuta a:

  • prevenire e recuperare la limitazione nel movimento, con maggiore rapidità rispetto ai tempi di recupero con i trattamenti classici;
  • agire come potente antinfiammatorio locale, riducendo o eliminando il dolore legato alle lesioni dei tessuti;
  • favorire la formazione di nuovi vasi sanguigni (rivascolarizzazione)
  • rallentare il processo naturale dell´invecchiamento cellulare
  • curare e ridurre le cicatrici patologiche;
  • stimolare la sintesi del collagene, svolgendo un´azione di ringiovanimento e attenuazione delle rughe.

PRP: post trattamento.

Una volta conclusa l´infiltrazione con PRP è consigliata l´applicazione locale di ghiaccio per ridurre il rischio di una temporanea infiammazione locale.

È inoltre opportuno limitare l´attività funzionale dell´articolazione per le 24/48 ore successive al trattamento.

PRP: controindicazioni.

Il trattamento con il PRP non ha particolari controindicazioni.

È sempre importante, però, durante il colloquio preliminare con il professionista, segnalare la presenza di eventuali patologie e relative terapie farmacologiche in corso.

Se hai bisogno di un appuntamento contatta il centro al numero 079 270753

Blog