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La Manipolazione fasciale: scopriamo di cosa si tratta

 9 settembre 2021 | Articoli scientifici
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La Manipolazione fasciale: scopriamo di cosa si tratta

La manipolazione fasciale è particolarmente indicata per il trattamento del dolore in caso di:

  • cervicalgia
  • dorsalgia

  • lombalgia
  • tendiniti
  • cefalee di origine miotensiva

Spesso, infatti, problematiche dolorose e difficoltà nei movimenti possono essere conseguenza di una “fascia bloccata”.

La fascia: cos´è?

È una membrana di tessuto connettivo, localizzata subito sotto la pelle, che avvolge tutte le strutture corporee, dai muscoli agli organi interni, e si estende, esattamente come la pelle, dal capo ai piedi. Si tratta di una struttura fibrosa, molto elastica, ricca di recettori responsabili della percezione del dolore. Quando, a causa di traumi, posture scorrette o carichi eccessivi su alcune parti del corpo, la fascia si infiamma, questa tende a perdere la sua plasticità e diventare più densa, contribuendo a rendere difficoltosi i movimenti e la coordinazione.

La fascia: quali funzionalità?

La fascia è stata considerata, per lungo tempo, solo per la sua funzione di contenimento di muscoli e organi interni. Nel corso degli ultimi anni, i continui studi in ambito medico-scientifico hanno, invece, dimostrato le importanti potenzialità e funzioni di questo particolare tessuto fibroso, tanto da ritenerlo un organo esteso su tutto il corpo, che è capace di collegare tra loro le diverse articolazioni, i singoli muscoli e le catene muscolari, favorendo la sincronizzazione dei loro movimenti. Oltre a ricoprire ossa, muscoli, nervi, articolazioni e organi, la fascia partecipa, quindi, all´attività motoria e contribuisce a rendere fluidi i movimenti. Per questo, in caso di infiammazione della fascia, è necessario intervenire perché riprenda la sua naturale elasticità.

Trattamento fasciale: come si effettua?

Nel caso di problematiche muscolo scheletriche, il fisioterapista valuta, in base alla specifica situazione, quali aree o punti precisi trattare per ridare nuova elasticità alla fascia, agevolare una maggiore fluidità nei movimenti e facilitare, così, la riduzione e/o la completa risoluzione dei dolori.

Il trattamento fasciale prevede particolari tipologie di manipolazioni che vengono effettuate con i polpastrelli, con le nocche o con il gomito per creare attrito e generare calore profondo. Proprio grazie a questo processo viene favorito il miglioramento della mobilità e la riduzione e/o scomparsa della sintomatologia dolorosa.

Trattamento fasciale: è doloroso?

A seconda della precisa condizione di infiammazione e tensione della fascia, la sollecitazione a cui questa viene sottoposta con le manipolazioni, può essere percepita come dolorosa. Si tratta, però, di un dolore iniziale che, nel corso della seduta, tende a farsi meno pungente. Dopo alcuni minuti dalla conclusione della seduta si innesca una fase infiammatoria che permette alle fibre di collagene, contenute nella fascia, il corretto rimodellamento del tessuto connettivo, che diventa meno denso e man mano sempre più elastico.

Questa fase può durare fino a 48 ore successive rispetto alle manipolazioni ed è necessaria per riportare l´organismo alla sua situazione di equilibrio fisiologico. Durante questo periodo di tempo può essere percepito un leggero peggioramento dei sintomi dolorosi, ma è una fase necessaria e transitoria.

Trattamento fasciale: benefici

La maggiore mobilità articolare, una rinnovata elasticità e fluidità nei movimenti sono i principali benefici percepiti, una volta conclusa la fase infiammatoria post trattamento fasciale. Inoltre, la sintomatologia dolorosa diminuisce, a volte risolvendosi completamente già dopo una sola seduta.

Quanto dura una seduta di manipolazione fasciale?

Una singola seduta dura circa tre quarti d´ora e, generalmente, viene effettuata una volta a settimana oppure ogni due settimane, a seconda della specifica condizione clinica e fisica della persona.

Trattamento fasciale: è necessaria una preparazione?

Non è necessaria alcuna preparazione prima di effettuare la manipolazione fasciale. È, invece, fondamentale un´anamnesi accurata del paziente perché il fisioterapista possa, così, formulare un´ipotesi di lavoro sulla base delle disfunzioni del tessuto fasciale. Deve essere, quindi, valutata attentamente la presenza del dolore, un segnale importante per comprendere, a seconda della sua localizzazione ed intensità, quali siano le aree che necessitano delle manipolazioni.

Manipolazione fasciale: controindicazioni?

Per via della reazione infiammatoria che viene generata in seguito alle manipolazioni, è un trattamento sconsigliato in caso di deficit immunitari.

Se hai bisogno di un appuntamento contatta il centro al numero 079 270753

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