1. Diabete
Il diabete favorisce le infiammazioni gengivali ma ormai è abbastanza consolidato il dato secondo cui, curando la parodontite nei pazienti diabetici, questi migliorano il controllo della glicemia.
2. Alzheimer
Alcuni batteri del cavo orale, che sono causa della parodontite, sono tra gli agenti microbici individuati, con concentrazioni anomale all'interno del cervello dei malati di Alzheimer.
3. Rischio cardiocircolatorio
È stata osservata una relazione tra la cura della parodontite e la salute delle pareti dei vasi sanguini (endotelio) nonché un miglioramento del prolo dei grassi circolanti nel sangue (colesterolo e trigliceridi), tutti fattori di rischio per le malattie cardiovascolari.
4. Cancro al colon
Il Fusobacterium nucleatum, batterio associato allo sviluppo e progressione del tumore al colon, è stato individuato in proporzioni elevate anche nella parodontite, facendo intuire la bocca quale possibile porta di accesso.
5. Ipertensione
Uno studio condotto dall'Università dell'Aquila ha rivelato che mantenere in salute le gengive aiuta a proteggere dall'ipertensione ed a gestire meglio il proprio disturbo, migliorando l'efficacia dei farmaci antipertensivi.
6. Parto prematuro
Esistono associazioni tra la malattia parodontale e tre forme di esito sfavorevole della gravidanza: sottopeso del neonato, nascita pre-termine e pre-eclampsia (definita come alta pressione sanguigna materna e sensibile proteinuria, cioè presenza in eccesso di proteine nelle urine), oltre al diabete gravidico.