Irsutismo – come curarlo

Irsutismo: come combattere la crescita eccessiva di peli terminali 

Nel sesso femminile la comparsa di peluria eccessiva sul volto o su zone del corpo in cui abbondano normalmente nel sesso maschile (irsutismo) è stata associata nei secoli ad una riduzione della femminilità e della fertilità. Per tale motivo, in ogni tempo, la donna ha tentato di ovviare a queste problematiche con ogni mezzo disponibile. Si narra che anche la regina Cleopatra, famosa per la sua eccezionale bellezza, fosse affetta dal problema dell’eccessiva peluria e, in alcune tombe egizie, si sono trovati strumenti che probabilmente venivano usati come depilatori. Anche nel mondo Greco la pratica della depilazione era comune tra le donne.
Attualmente, nonostante l’evolvere dei tempi, la distribuzione mascolina del pelo nel sesso femminile, rappresenta, non soltanto un problema cosmetico, ma anche una considerevole fonte di disturbi psicologici e potrebbe rappresentare la spia di un problema medico più serio.

La percentuale di irsutismo sembra essere compresa tra il 5 ed il 15% delle donne e rappresenta, soprattutto in area mediterranea, un problema molto sentito.

L’ irsutismo, nella donna, può essere definito come una crescita eccessiva di peli terminali (tipicamente grossolani, ondulati e pigmentati) in aree del corpo caratteristiche del sesso maschile. Questo quadro può essere imputabile ad una eccessiva produzione di ormoni androgeni (ormoni tipicamente maschili che in piccole quantità sono presenti fisiologicamente anche nelle donne) e sono prodotti dall’ovaio o dalle ghiandole surrenaliche, oppure, in assenza di evidenti alterazioni ormonali, ad una maggiore sensibilità della cute, ad una normale secrezione androgenica e definito come “idiopatico”.

Le principali patologie associate a eccessiva produzione di androgeni sono: la sindrome dell’ovaio policistico, molto diffusa in età fertile nonché prima causa di anovularietà cronica e infertilità, tumori ovarici e surrenalici, deficit congenito di 21-idrossilasi (enzima presente nella ghinadola surrenalica), etc.
Inoltre anche eccesso di prolattina, ormone della crescita e cortisolo possono essere associati a irsutismo.

Si deve distinguere tra peli con caratteri terminali e vello la cui presenza e’ da considerare androgeno indipendente.
I peli del vello sono sottili, morbidi e non pigmentati. Una loro eccessiva presenza si accompagna spesso ad affezioni endocrino-metaboliche quali ipertiroidismo, anoressia nervosa, porfiria ed impiego di alcuni farmaci.

Dal momento che anche in situazioni fisiologiche la presenza di una certa quantità di questi peli può considerarsi normale, é importante fornire parametri per una loro valutazione quantitativa. Il metodo di uso più corrente si basa sull’impiego della “scala” di Ferriman e Gallway che consiste nella determinazione dello sviluppo pilifero in 12 zone corporee androgenosensibili (vedi figura). Il grado di sviluppo pilifero, valutato in ciascuna zona, può essere compreso tra 0 (assenza di peli terminali) e 4 (sviluppo di peli francamente maschile). Si considera normale, nelle popolazioni mediterranee, ogni soggetto che raggiunga un punteggio inferiore a 8 (lieve da 8 a 12, modesto da 13 a 18, severo oltre 19 vedi figura).

Per capire la causa dell’irsutismo (e di conseguenza trattarlo) è fondamentale un’attenta anamnesi e un dettagliato esame clinico da parte dello specialista endocrinologo che valutino la velocità della comparsa dei sintomi e altri segni associati (calo o aumento di peso, alopecia, acne, alterazioni del ciclo mestruale, galattorrea, etc.).
L’iter diagnostico va poi completato con dosaggi ormonali nel sangue (in primis ormoni androgeni) ed eventualmente da esami strumentali per capire la fonte di eccesso ormonale qualora fosse individuato (ecografia addominale e/o risonanza magnetica, ecc).

La terapia deve mirare alla rimozione della causa patologica se presente (asportazione di tumore, pillola estro-progestinica, anti-androgeni, etc.) ma la maggior parte delle volte si rende necessaria, per la sua efficacia, l’eliminazione della peluria in eccesso con metodiche fisiche come il laser o la luce pulsata.

Se hai bisogno di un appuntamento contatta il centro allo 079 270753.

Dott.ssa Paola Salaris – Specialista in endocrinologia e malattie metaboliche

10/04/2018|