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Rinoplastica Primaria

 9 maggio 2019 | Articoli scientifici
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Rinoplastica Primaria - Centro Clinico Medi`s Sassari

La rinoplastica (nota anche come chirurgia estetica del naso) è l'intervento che si occupa della correzione dei difetti riguardanti la forma, il volume e le dimensioni del naso ed è sicuramente uno degli interventi più richiesti in chirurgia estetica; è da intendersi come il cambiamento delle proporzioni del naso in rapporto alle caratteristiche del viso, peculiari in ciascuno di noi, anziché una operazione di riduzione tout-court.
Si tratta di un intervento che permette di operarsi al naso e di curare patologie funzionali della respirazione dovute a deviazioni del setto nasale o ad ipertrofia dei turbinati.

Tipi di trattamento

La rinoplastica (intervento al naso) è un intervento con cui si può correggere la punta, che può presentarsi larga, deviata o cadente, oppure accorciare il naso o anche aumentarne la proiezione dello stesso con innesti di cartilagine prelevati di solito dal setto nasale o dall'orecchio. Quando è necessario, si asporta anche la gobba e si riduce la larghezza del dorso praticando la sezione delle ossa nasali (osteotomie).
L'intervento può essere eseguito in day-hospital, ma in casi particolari può richiedere un giorno o due di degenza. La durata è di solito inferiore alle 2 ore, ma in casi complicati, come lo sono le rinoplastiche secondarie, anche 3 ore e 1/2.
A fine intervento saranno applicati dei tamponi all’interno delle narici e, se necessario, anche una protezione in plastica o gesso sul dorso del naso.
La respirazione nasale sarà quindi impossibile per un paio di giorni. La presenza di gonfiore e di soffusione emorragica nella zona periorbitaria è assolutamente normale e si risolve spontaneamente dopo qualche giorno.

Esami richiesti

Gli esami necessari da eseguirsi preliminarmente sono:
  • Un esame emocromocitometrico con formula leucocitaria.
  • Un tracciato ECG,
  • Un Rx Torace se all’anamnesi esistono patologie polmonari note
  • Una TC del Massiccio-Facciale per studio dei Seni Paranasali, al fine di studiare eventuali deformità del setto e dei turbinati

Tecniche

La tecnica chirurgica della rinoplastica si è naturalmente affinata col passare del tempo, fino ad arrivare ad interventi che consentono un rimodellamento estremamente preciso. L'intervento può essere effettuato sia in anestesia generale, che in anestesia locale associata a sedazione endovenosa.
L'operazione può essere effettuata sostanzialmente in due modi:
  1. Con tecnica chiusa, che prevede il rimodellamento delle strutture nasali dall’interno delle narici, senza alcuna cicatrice esterna.
  2. Con tecnica "open", che prevede invece una minima incisione cutanea effettuata a livello della columella, destinata a diventare praticamente invisibile dopo qualche mese, grazie alla quale, viene sollevata completamente la cute del naso, permettendo al chirurgo di poter valutare direttamente la situazione e l’anatomia e così effettuare tutte le manovre necessarie con il pieno controllo visivo.

Preparazione

L’iter pre-operatorio serve al medico per conoscere lo stato di salute generale del paziente, acquisendo tutte le informazioni relative a qualsiasi tipo di malattie avute, eventuali traumi o fratture subite al setto nasale e l’elenco dei medicinali di cui il paziente fa uso.
Dopodichè si passerà all’analisi di quelli che sono percepiti come difetti dal paziente e che si vogliono modificare con la rinoplastica.
Sarà il chirurgo a decidere il tipo di intervento adeguato all’esigenza del paziente, fornendo un accurato dettaglio sul tipo di risultato raggiungibile. Per ottenere al meglio questi risultati è fondamentale uno studio approfondito non solo dei parametri estetici e funzionali, ma anche dell’aspetto psicologico del paziente.

Decorso post operatorio

Nella maggior parte dei casi il paziente viene dimesso lo stesso giorno, con la prescrizione dei medicinali da assumere.
Dopo l'operazione al naso si consigliano uno o due giorni di riposo a casa, mantenendo la testa elevata di 30 gradi rispetto al busto la notte, al fine di ridurre il gonfiore post operatorio.
Si consiglia di non fumare fino alla rimozione delle medicazioni, poiché il fumo induce una vasocostrizione del microcircolo, il cui buon funzionamento è indispensabile per una buona guarigione ed è un agente irritante ed un importante veicolo di batteri.
Evitare per qualche settimana attività che aumentino la pressione sanguigna, come lavori di casa faticosi, intense sessioni sportive o sollevamento pesi.
Non soffiare il naso, se non dopo almeno una settimana e con molta delicatezza.
Starnutire a bocca aperta.
Non usare occhiali, soprattutto con montature spesse e pesanti.
Non consumare alcolici per una settimana.
Vietato masticare chewingum e mangiare cibi che richiedano un’intensa masticazione.

Rinoplastica Rischi

Come ogni forma di intervento chirurgico, la rinoplastica comporta un certo livello di rischio di cui ogni potenziale paziente deve essere consapevole. Decidere o meno di sottoporsi all’intervento di rinoplastica è una decisione del tutto personale, basata sulla valutazione delle potenziali complicazioni e dei benefici estetici ottenibili. Ogni operazione chirurgica può portare a complicazioni e non fa eccezione l’operazione al naso.
Quelle di ordine generale includono reazioni inattese all'anestesia, trombosi venosa profonda (sviluppo di un coagulo di sangue, tipicamente in una vena della gamba), infezioni o distress polmonare e cardiaco, derivanti da operazioni che richiedono molto tempo per essere completate o provocate da patologie di base sottostanti.

Rischi specifici della rinoplastica sono invece:

un sanguinamento eccessivo (epistassi), accumulo di sangue sotto pelle (ematoma), una guarigione parziale della ferita o infezione, asimmetria del naso, scoloramento e irregolarità della pelle, dolore persistente e gonfiore, alterazioni della sensibilità cutanea (come intorpidimento), superficializzazione di alcuni punti di sutura che possono richiedere la loro rimozione, sviluppo di cicatrici ipertrofiche, stenosi delle fosse nasali e perforazione del setto nasale, spesso molto complicati da correggere attraverso ulteriori trattamenti.

In alcuni casi, i pazienti possono richiedere un ulteriore intervento chirurgico per correggere complicazioni estetiche o di salute derivanti dall’intervento di rinoplastica.

Controindicazioni

Non operarsi quando non si hanno le idee chiare. Appare banale, ma è fondamentale! Specialmente nel caso della chirurgia estetica del naso che è in grado di influire profondamente nella vita di una persona.
Modificando il naso si può migliorare il sorriso, lo sguardo, si può ricreare l’armonia del viso, producendo insomma una bella differenza estetica fra il prima ed il dopo. A tale differenza si deve essere preparati, per poterla accettare ed apprezzare.
Non sottoporsi ad un intervento chirurgico per piacere a qualcuno anziché per se stessi. Molti possono pensare che attraverso la rinoplastica possano acquisire un aspetto più interessante per una certa persona. Nel caso in cui tale fine non si raggiunga, però, può intervenire una profonda delusione, che rischia di danneggiare psicologicamente la persona operatasi

Non nutrire aspettative che non siano realistiche. Le controindicazioni tecniche che andranno considerate caso per caso, sono rappresentate da: malattie sistemiche che determinano una difficoltà alla coagulazione o l’assunzione di farmaci che influenzano, ritardandolo, il processo di coagulazione; patologie del setto nasale che si incontrano, ad esempio, in persone dedite alla cocaina. La droga infatti provoca lesioni gravi del setto, che portano alla necrosi ed alla perforazione. In tali situazioni è presente anche un danno alle restanti strutture nasali che rendono l'intervento chirurgico a rischio.

Risultati

Il processo di guarigione farà in modo che la cute si adatti alla nuova morfologia delle strutture osteo-cartilaginee sottostanti; per ottenere un risultato stabile è necessario attendere alcuni mesi. Eventuali interventi correttivi andranno effettuati a distanza di un anno.

Rinoplastica Costi

Ci sono dei casi in cui rifarsi il naso può essere un intervento puramente estetico e altri casi legati ad altri tipi di problemi.
I costi della rinoplastica variano a seconda dell’intervento al naso che si deve eseguire:

  • 2800-3200€ per rinoplastiche in cui la correzione è limitata alla punta senza necessità di osteotomie o di interventi su setto e turbinati.
  • 6000-7500€ per rinoplastiche complete.
  • 8700-10000€ per rinoplastiche secondarie che richiedano prelievi osteocondrali dalle coste.
Visita la pagina dedicata alla Medicina Estetica e Chirurgia Plastica e Ricostruttiva a Sassari.

Se hai bisogno di un appuntamento contatta il centro allo 079 270753

Autore(i)

Dott. Olindo Massarelli
Dott. Olindo Massarelli
SPECIALISTA IN CHIRURGIA MAXILLO-FACCIALE

Specializzazioni

Chirurgia Plastica e Ricostruttiva

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